lunedì 16 febbraio 2009

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domenica 15 febbraio 2009

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martedì 3 febbraio 2009

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Tornato?

No.

mercoledì 9 luglio 2008

Wall-e - Presto

Se per caso ultimamente andate in giro urlando a squarciagola "WALL-EEEEEEE" "WALL-EEEEE", un po' per il caldo che vi ha fuso il cervello e un po' per l'impaziente attesa della nuova uscita pixar, quello che potete fare, per il momento, è godervi in anteprima il nuovo cortometraggio che è solito anticipare al cinema ogni lavoro pixar.

Si intitola Presto, ed è bellissimo

http://www.animeita.net/news_data.asp?dta=05-07-2008

temo lo leveranno presto (ahah, capito il gioco di parole?), quindi affrettavi.


Come fa notare giustamente quello scassamaroni del paolo, il cortometraggio non "anticipa" il lavoro pixar, ma lo "precede"

mercoledì 4 giugno 2008

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lunedì 31 marzo 2008

Libri: Marzo 2008

Libri acquistati

Nessuno

Libri letti

Nessuno


Altro brutto mese.

venerdì 7 marzo 2008

10 anni

Sono passati 10 anni da Fallout 2, capolavoro assoluto tra i role-playing, il gioco con cui ho passato l'adolescenza.

Ci sono stati momenti in cui si è temuto il peggio, lo scioglimento dell'interplay aveva fatto tremare tutti quanti, Fallout 3 non avrebbe mai visto la luce. Poi arrivò la Bethesda a riportare speranze e sorrisi.

Dieci anni, ma ora finalmente:



War.
War never changes

lunedì 3 marzo 2008

Libri: Febbraio 2008

Libri acquistati

José Saramago - La caverna
Raymond Queneau - Zazie nel metrò
Haruki Murakami - Norwegian Wood (usato)
Jean-Dominique Bauby - Lo scafandro e la farfalla (usato)
Rocco Tanica - Scritti scelti male
Muriel Barbery - L'eleganza del riccio
Daniel Pennac - Diario di scuola
Giorgio De Rienzo - Guida alla scrittura (scambio)

Libri letti

Nessuno


Brutto mese.

lunedì 25 febbraio 2008

Trovate la regina

Arrivava con un tavolino e una sedia pieghevoli, si sedeva e posava il cappello per terra, poi disponeva tre vecchie carte da gioco sul tavolino e appoggiava di fianco una mazzetta di cinquanta banconote da mille lire.
Trovate la regina, iniziava a dire sommessamente in un sussurro appena udibile, trovate la regina.
Se si riusciva a trovarla, si vincevano mille lire.
La cosa curiosa è che girava le carte in modo incredibilmente lento, le mani tremolanti si muovevano in modo incerto e goffo, nessuno avrebbe mai potuto sbagliare, e, infatti, indovinavano tutti. Sempre.
Una volta finita la pila di banconote, si infilava le tre carte consunte in tasca, ripiegava il tavolino e la sedia, infilava il cappello e se ne andava, salvo tornare il giorno dopo e ripetere la stessa scena.
Trovate la regina, diceva, e pian piano che le banconote diminuivano la sua voce sommessa cresceva in un tono concitato. Quando anche l’ultima mille lire era persa, sorrideva sospirando e se ne andava.
Io non giocai mai, mi sembrava di fare una cosa sporca, come di derubarlo, ma andavo spesso a guardarlo giocare, quasi ogni giorno se potevo, anche perché tutto durava una ventina di minuti, raramente di più.
Se qualcuno tentava di rimettersi in fila quando aveva già giocato, lui se ne accorgeva e si rifiutava di proseguire; La regola era questa: si può giocare solo una volta al giorno, non c’erano problemi a tornare il giorno dopo. E allora ogni giorno la gente si metteva in fila ancor prima che arrivasse, ormai la voce si era sparsa in tutto il paese, era diventato famoso il vecchio rimbambito che regalava mille lire.
In tutte le volte che sono andato a guardare quel vecchio, non lo vidi mai vincere e le uniche parole che gli sentii dire furono: Trovate la regina, trovate la regina.
Un giorno semplicemente non si presentò e non si rivide mai più.
Non scoprii mai chi fosse né perché si ostinasse in quel gioco perdendo sempre. Solo una volta, mentre raccoglieva il cappello per infilarselo, vidi inserita nella cucitura interna una vecchia fotografia ingiallita, non riuscii a vedere bene cosa raffigurasse, ma intravidi le sagome di una donna e di un bambino.

mercoledì 6 febbraio 2008

Libri : Gennaio 2008

Libri acquistati

nessuno

Libri letti

Fabio Volo - Il giorno in più


Un libro piuttosto banale, con qualche parte divertente e alcune pagine discrete, ma niente di più. Peccato, perché Fabio Volo, quando non è troppo preso ad autocompiacersi, mi sta anche simpatico.

giovedì 3 gennaio 2008

Libri : Dicembre 2007


Libri acquistati

Woody Allen - Pura Anarchia
Vincenzo Cerami - L'ipocrita (usato)
John Fante - Aspetta primavera, Bandini (usato)
John Fante - La strada per Los Angeles (usato)
Spike Lee - Questa è la mia vita e non ne cambio una virgola
Fabio Volo - Il giorno in più (ricevuto in regalo)

Libri letti

Stefano Benni - La compagnia dei celestini



Benni è forse lo scrittore italiano (vivente) più fantasioso e amato (da me). Vi lascio con il regolamento di uno dei giochi più diffusi al mondo, la pallastrada.

Regolamento unico e segreto del Campionato Mondiale di Pallastrada

Il campionato viene giocato ogni quattro anni da otto squadre di tutto il mondo che si affrontano ad eliminazione diretta secondo il regolamento internazionale, cioè:

1)Le squadre sono di cinque giocatori senza limiti di età, sesso, razza e specie animale.

2) Il campo di gioco può essere di qualsiasi fondo e materiale a eccezione dell'erba morbida, deve avere almeno una parte di ghiaia, almeno un ostacolo quale albero o un macigno, una pendenza fino al venti per cento, almeno una pozzanghera fangosa e non deve essere recintato, ma possibilmente situato in zona dove il pallone, uscendo, abbia a rotolare per diversi chilometri.

3)Le porte sono delimitate da due sassi, o barattoli, o indumenti, e devono misurare sei passi del portiere. E' però ammesso che il portirere restringa la porta, se non si fa scoprire, e che parimenti l'attaccante avversario l'allarghi di nascosto fino a un massimo di venti metri. La traversa è immaginaria e corrisponde all'altezza a cui il portiere riesce a sputare.

4)La palla deve essere stata rattoppata almeno tre volte, deve essere o molto più gonfia o molto meno gonfia del normale, e possedere un adeguato numero di protuberanze che rendano il rimbalzo infido.

5)Ai giocatori è vietato indossare parastinchi o altre protezioni per le gambe.

6)Ogni squadra dovrà indossare un oggetto o un indumento dello stesso colore (sciarpa, elmo, berretto, calzerotto, stella da sceriffo) mentre è proibito avere maglia e pantaloncini uguali.

7)Sono ammessi gli sgambetti, il cianchetto, la gambarola, il ganascio, il pestone, il costolino, il raspasega, il poppe, il toccaballe, il calcinculo, il blondin, l'attaccabretella, il placcaggio, il ponte, la cravatta, il sandwich, l'entrata a slitta, l'entrata a zappa, il baghigno, la cornata, il triplo Mandelbaum, il colpo dell'aragosta, lo strazzabregh, il cuccio, il papa, lo squartarau, la trampolina e il morsgotto. Sono proibiti i colpi non dianzi citati e le armi di ogni genere.

8)Nel caso la palla finisca giù per una scarpata, in mare o in altra provincia, la partita deve riprendere entro due ore, o sarà ritenuto valido il risultato conseguito prima dell'interruzione.

9)Nel caso in cui un cane o un neonato o un cieco o altro perturbatore entri in campo intralciando o azzannando la palla, egli sarà considerato a tutti gli effetti parte del gioco, a meno che non si dimostri che è stato addestrato da una delle squadre

10)Il passaggio di biciclette, auto, moto e camion non interrompe il gioco, fatta eccezione per le ambulanze e i carri funebri.

11) Per poter svolgere il campionato nei due sacri giorni come è sempre stato, gli incontri mondiali avranno una durata fissa di ottantasette minuti divisi in due tempi.

12)La regola segreta 12, se applicata, abolisce tutte le precedenti.

13) E' permessa la sostituzione di un giocatore solo quando i lividi e le croste occupino più del sessanta per cento delle gambe

14)Si possono sostituire tutti i giocatori indicati nella lista di convocazine tranne il capitano. I nuovi giocatori dovranno però essere elementi notoriamente degni dello spirito della pallastrada.

Si raccomanda massima puntualità e l'assoluta segretezza. Vi aspettiamo, Ragazzi!

Stefano Benni - La compagnia dei celestini

martedì 25 dicembre 2007

giovedì 20 dicembre 2007

23

giovedì 13 dicembre 2007

Nanto Like Rei

Against Magritte testo e musica Diego Palma

Che sfiga
che sfiga, no è diversa dalla sfiga
magari avessi la mia buona amica
io e lei insieme faremmo una gita

e mica
mica solo perché manca la fica
Non ho un lavoro e non ho una lira
ma che bella giornata stamattina

ma che bella giornata stamattina
ma che bella giornata stamattina

ma ora
è un'ora che è diventata suora
ma appene vede un altro si colora
e ricordarla ancora mi addolora

Che vita
un po' perché ti manca la tua amica
non stai facendo un cazzo da una vita
fai attenzione che questa è una pipa

ma che bella giornata stamattina
ma che bella giornata stamattina

Ma tu,
dimmi che pensi della schiavitù
predichi bene perché stai lassù
io me ne vado in india con gli indù

stai calma
che con il karma e tu c'hai le corna
ti serve un'arma se vuoi la mia salma
e un'urna gigantesca per lo sperma

ma che bella giornata stamattina
ma che bella giornata stamattina

Ormai
chi sei posso vederlo anche su ebay
Amai una donna che ormai più non sei
ti canto in stile Nanto come a Rei

Ormai
chi sei posso vederlo anche su ebay
Amai una donna che ormai più non sei
ti canto in stile nanto come a Rei

Ti canto in stile nanto come a Rei
Ti canto in stile nanto come a Rei...

mercoledì 12 dicembre 2007

giovedì 6 dicembre 2007

Libri: Novembre 2007


Libri acquistati

Beppe Grillo - Tutto il grillo che conta (ricevuto in regalo)
Khaled Housseini - Mille splendidi soli (ricevuto in regalo)
Bruce Lee - Il tao del dragone (usato)
Jack Kerouak - Sogni (usato)
Stefano Benni - La compagnia dei celestini (usato)

Libri letti

Daniel Pennac - Signori Bambini
Roy Lewis - Il più grande uomo scimmia del pleistocene



Non è stato il mese di Douglas Adams, come avrete già avuto modo di vedere, e probabilmente non lo sarà nemmeno Dicembre. Vedremo.
In novembre ho letto due bei libri. Daniel Pennac è ormai uno dei miei autori preferiti e Roy Lewis no, però è bravo lo stesso.
Insomma ci volevano proprio, due libri freschi, divertenti e scorrevoli, senza troppe pretese. Si leggono in fretta e non sporcano.

lunedì 3 dicembre 2007

21

venerdì 30 novembre 2007

20

lunedì 12 novembre 2007

Separazione

Giace avvolta nella seta, sdraiata in una bara di legno aperta. Ha il viso pallido, bianchissimo, e le labbra rosso carminio, tendenti al violetto, un vestito nero e i capelli tirati indietro.
Giace distesa in una bara di legno, gli ultimi istanti per guardarla prima che la sotterrino.
L’amo tantissimo.

E allora perché trattengo a stento uno scoppio di risa? Perché guardandola devo mascherare in smorfie di dolore i miei ghigni ilari?
Osservatela, così coricata nella bara, pallida e con le mani conserte. Una vampira che aspetta la notte per risvegliarsi e succhiare il sangue di tutti noi. Scoppierebbe a ridere, ne sono certo, se si potesse vedere, così distesa nella bara. Morta.

lunedì 5 novembre 2007

Libri: Ottobre 2007


Libri acquistati

Richard Bachman - Blaze
Douglas Adams - Praticamente innocuo
Daniel Pennac - Signori Bambini (usato)
Richard Brautigan - 102 storie zen (usato)

Libri letti

Richard Bachman - Blaze



Per i pochi che non lo sanno, Richard Bachman è uno pseudonimo che Stephen King usava in gioventù; fu smascherato quasi subito. Questo libro arriva da quegli anni, ripescato da chissà dove per essere riproposto oggi, con qualche accorgimento o modifica qua e là.
Nonostante Richard Bachman e Stephen King siano la stessa persona, non si può dire che sia lo stesso il loro modo di scrivere o di pensare. Bachman è decisamente più cattivo e più spietato, con uno stile molto più secco e cinico, meno dispersivo.
Bene, sono contento, Bachman mi mancava, erano anni che non si sentiva e anche se le sue ultime notizie arrivano dal passato sono sempre bene accette.
Però c'è qualcosa che non funziona, la storia non ingrana, le pagine non scorrono, il ritmo è lento. Non riesco ad amare i personaggi.
Continuo ad avanzare sperando in un colpo di coda, qualche tentativo c'è stato, soprattutto con alcuni flashback. Nient'altro, non capisco, Richard Bachman non era così.
Alla fine ci arrivo, più o meno in concomitanza con il finale prevedibile del libro; per dirla come alcuni miei compagni di corso, Richard Bachman è mmorto!
Quest'anno le delusioni iniziano ad accumularsi.

Notate tra gli acquisti del mese la presenza di Praticamente innocuo. FINALMENTE RISTAMPATO! il mese prossimo sarà tutto per Douglas.