lunedì 5 novembre 2007

Libri: Ottobre 2007


Libri acquistati

Richard Bachman - Blaze
Douglas Adams - Praticamente innocuo
Daniel Pennac - Signori Bambini (usato)
Richard Brautigan - 102 storie zen (usato)

Libri letti

Richard Bachman - Blaze



Per i pochi che non lo sanno, Richard Bachman è uno pseudonimo che Stephen King usava in gioventù; fu smascherato quasi subito. Questo libro arriva da quegli anni, ripescato da chissà dove per essere riproposto oggi, con qualche accorgimento o modifica qua e là.
Nonostante Richard Bachman e Stephen King siano la stessa persona, non si può dire che sia lo stesso il loro modo di scrivere o di pensare. Bachman è decisamente più cattivo e più spietato, con uno stile molto più secco e cinico, meno dispersivo.
Bene, sono contento, Bachman mi mancava, erano anni che non si sentiva e anche se le sue ultime notizie arrivano dal passato sono sempre bene accette.
Però c'è qualcosa che non funziona, la storia non ingrana, le pagine non scorrono, il ritmo è lento. Non riesco ad amare i personaggi.
Continuo ad avanzare sperando in un colpo di coda, qualche tentativo c'è stato, soprattutto con alcuni flashback. Nient'altro, non capisco, Richard Bachman non era così.
Alla fine ci arrivo, più o meno in concomitanza con il finale prevedibile del libro; per dirla come alcuni miei compagni di corso, Richard Bachman è mmorto!
Quest'anno le delusioni iniziano ad accumularsi.

Notate tra gli acquisti del mese la presenza di Praticamente innocuo. FINALMENTE RISTAMPATO! il mese prossimo sarà tutto per Douglas.

sabato 13 ottobre 2007

giovedì 4 ottobre 2007

mercoledì 3 ottobre 2007

venerdì 28 settembre 2007

16


So che le mie vignette non si vedono da diverso tempo, sto raccogliendo materiale per far sì che l'aperiodicità delle pubblicazioni sia un po' meno aperiodica, ho pronte ben 2 (DUE) strisce nuove... Quindi potete stare allegri, gente!

domenica 9 settembre 2007

V-DAY Bologna

non ne ha parlato nessuno (raitre sì), ma noi c'eravamo lo stesso.
E oggi ne parlano tutti.

venerdì 7 settembre 2007

Libri: Agosto 2007


Libri acquistati

nessuno

Libri letti

Ian McEwan - Bambini nel tempo


Agosto è il mese in cui di solito riesco a leggere più libri, quest'anno non è stato così e la colpa è tutta di Bambini nel tempo. Anche questa volta le premesse per un buon libro ci sono, il tema trattato è senz'altro di attualità, viste le recenti scomparse di Madeleine e di Ylenia, il tema trattato è senz'altro molto delicato come sempre quando si parla di bambini, il tema trattato mi colpisce particolarmente per la presenza di una nipotina di circa quell'età. Metti poi che in questo periodo mi commuovo anche con le pubblicità dei dentifrici allora il colpo è quasi sicuro, prepariamo i fazzoletti e partiamo con la lettura. A pagina tredici la bambina scompare, a pagina 16 il padre smette di cercarla e torna a casa. Come, di già? va bene, penso, ci tornerà più avanti con un bel flashback corposo e struggente. Invece niente, giriamo la pagina e sono passati alcuni anni, l'autore sbriga la faccenda in poche pagine spiegando che il padre l'ha cercata a lungo, la madre invece è rimasta chiusa in casa e in sé stessa, poi il padre si è arreso quando la moglie lo ha lasciato ed è stato il suo turno di chiudersi in casa. E siamo a pagina ventidue, il libro è di duecentoquindici pagine.
Quando riprende sono passati più di tre anni, il lutto non è stato ancora del tutto elaborato ma il tempo trascorso si sente, non è più un dolore straziante e insopportabile, ma un dolore muto e costante con il quale cercare di convivere.
Si parla anche di un amico di Stephen (il padre), brillante editore, poi brillante politico che lascia la carriera per diventare un brillante ragazzino con tanto di capanna sull'albero; dei genitori di lui, di quando erano giovani, di quando erano vecchi; del tentativo di ricontatto tra i due genitori, che tentano di tornare insieme senza molto successo.
Finale scontato e a lieto fine, che però si rivela necessario per una storia così pessimistica.
Mi è piaciuto, non mi è piaciuto.
Ho impiegato un mese per leggerlo, il libro è piuttosto lento e di sicuro mi aspettavo qualcosa di diverso. Ha dei momenti indiscutibilmente buoni, ma è mancato quel groppo alla gola che mi aspettavo di sentire con una storia del genere.