giovedì 6 dicembre 2007

Libri: Novembre 2007


Libri acquistati

Beppe Grillo - Tutto il grillo che conta (ricevuto in regalo)
Khaled Housseini - Mille splendidi soli (ricevuto in regalo)
Bruce Lee - Il tao del dragone (usato)
Jack Kerouak - Sogni (usato)
Stefano Benni - La compagnia dei celestini (usato)

Libri letti

Daniel Pennac - Signori Bambini
Roy Lewis - Il più grande uomo scimmia del pleistocene



Non è stato il mese di Douglas Adams, come avrete già avuto modo di vedere, e probabilmente non lo sarà nemmeno Dicembre. Vedremo.
In novembre ho letto due bei libri. Daniel Pennac è ormai uno dei miei autori preferiti e Roy Lewis no, però è bravo lo stesso.
Insomma ci volevano proprio, due libri freschi, divertenti e scorrevoli, senza troppe pretese. Si leggono in fretta e non sporcano.

lunedì 3 dicembre 2007

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venerdì 30 novembre 2007

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lunedì 12 novembre 2007

Separazione

Giace avvolta nella seta, sdraiata in una bara di legno aperta. Ha il viso pallido, bianchissimo, e le labbra rosso carminio, tendenti al violetto, un vestito nero e i capelli tirati indietro.
Giace distesa in una bara di legno, gli ultimi istanti per guardarla prima che la sotterrino.
L’amo tantissimo.

E allora perché trattengo a stento uno scoppio di risa? Perché guardandola devo mascherare in smorfie di dolore i miei ghigni ilari?
Osservatela, così coricata nella bara, pallida e con le mani conserte. Una vampira che aspetta la notte per risvegliarsi e succhiare il sangue di tutti noi. Scoppierebbe a ridere, ne sono certo, se si potesse vedere, così distesa nella bara. Morta.

lunedì 5 novembre 2007

Libri: Ottobre 2007


Libri acquistati

Richard Bachman - Blaze
Douglas Adams - Praticamente innocuo
Daniel Pennac - Signori Bambini (usato)
Richard Brautigan - 102 storie zen (usato)

Libri letti

Richard Bachman - Blaze



Per i pochi che non lo sanno, Richard Bachman è uno pseudonimo che Stephen King usava in gioventù; fu smascherato quasi subito. Questo libro arriva da quegli anni, ripescato da chissà dove per essere riproposto oggi, con qualche accorgimento o modifica qua e là.
Nonostante Richard Bachman e Stephen King siano la stessa persona, non si può dire che sia lo stesso il loro modo di scrivere o di pensare. Bachman è decisamente più cattivo e più spietato, con uno stile molto più secco e cinico, meno dispersivo.
Bene, sono contento, Bachman mi mancava, erano anni che non si sentiva e anche se le sue ultime notizie arrivano dal passato sono sempre bene accette.
Però c'è qualcosa che non funziona, la storia non ingrana, le pagine non scorrono, il ritmo è lento. Non riesco ad amare i personaggi.
Continuo ad avanzare sperando in un colpo di coda, qualche tentativo c'è stato, soprattutto con alcuni flashback. Nient'altro, non capisco, Richard Bachman non era così.
Alla fine ci arrivo, più o meno in concomitanza con il finale prevedibile del libro; per dirla come alcuni miei compagni di corso, Richard Bachman è mmorto!
Quest'anno le delusioni iniziano ad accumularsi.

Notate tra gli acquisti del mese la presenza di Praticamente innocuo. FINALMENTE RISTAMPATO! il mese prossimo sarà tutto per Douglas.

sabato 13 ottobre 2007

giovedì 4 ottobre 2007