giovedì 13 dicembre 2007

Nanto Like Rei

Against Magritte testo e musica Diego Palma

Che sfiga
che sfiga, no è diversa dalla sfiga
magari avessi la mia buona amica
io e lei insieme faremmo una gita

e mica
mica solo perché manca la fica
Non ho un lavoro e non ho una lira
ma che bella giornata stamattina

ma che bella giornata stamattina
ma che bella giornata stamattina

ma ora
è un'ora che è diventata suora
ma appene vede un altro si colora
e ricordarla ancora mi addolora

Che vita
un po' perché ti manca la tua amica
non stai facendo un cazzo da una vita
fai attenzione che questa è una pipa

ma che bella giornata stamattina
ma che bella giornata stamattina

Ma tu,
dimmi che pensi della schiavitù
predichi bene perché stai lassù
io me ne vado in india con gli indù

stai calma
che con il karma e tu c'hai le corna
ti serve un'arma se vuoi la mia salma
e un'urna gigantesca per lo sperma

ma che bella giornata stamattina
ma che bella giornata stamattina

Ormai
chi sei posso vederlo anche su ebay
Amai una donna che ormai più non sei
ti canto in stile Nanto come a Rei

Ormai
chi sei posso vederlo anche su ebay
Amai una donna che ormai più non sei
ti canto in stile nanto come a Rei

Ti canto in stile nanto come a Rei
Ti canto in stile nanto come a Rei...

mercoledì 12 dicembre 2007

giovedì 6 dicembre 2007

Libri: Novembre 2007


Libri acquistati

Beppe Grillo - Tutto il grillo che conta (ricevuto in regalo)
Khaled Housseini - Mille splendidi soli (ricevuto in regalo)
Bruce Lee - Il tao del dragone (usato)
Jack Kerouak - Sogni (usato)
Stefano Benni - La compagnia dei celestini (usato)

Libri letti

Daniel Pennac - Signori Bambini
Roy Lewis - Il più grande uomo scimmia del pleistocene



Non è stato il mese di Douglas Adams, come avrete già avuto modo di vedere, e probabilmente non lo sarà nemmeno Dicembre. Vedremo.
In novembre ho letto due bei libri. Daniel Pennac è ormai uno dei miei autori preferiti e Roy Lewis no, però è bravo lo stesso.
Insomma ci volevano proprio, due libri freschi, divertenti e scorrevoli, senza troppe pretese. Si leggono in fretta e non sporcano.

lunedì 3 dicembre 2007

21

venerdì 30 novembre 2007

20

lunedì 12 novembre 2007

Separazione

Giace avvolta nella seta, sdraiata in una bara di legno aperta. Ha il viso pallido, bianchissimo, e le labbra rosso carminio, tendenti al violetto, un vestito nero e i capelli tirati indietro.
Giace distesa in una bara di legno, gli ultimi istanti per guardarla prima che la sotterrino.
L’amo tantissimo.

E allora perché trattengo a stento uno scoppio di risa? Perché guardandola devo mascherare in smorfie di dolore i miei ghigni ilari?
Osservatela, così coricata nella bara, pallida e con le mani conserte. Una vampira che aspetta la notte per risvegliarsi e succhiare il sangue di tutti noi. Scoppierebbe a ridere, ne sono certo, se si potesse vedere, così distesa nella bara. Morta.

lunedì 5 novembre 2007

Libri: Ottobre 2007


Libri acquistati

Richard Bachman - Blaze
Douglas Adams - Praticamente innocuo
Daniel Pennac - Signori Bambini (usato)
Richard Brautigan - 102 storie zen (usato)

Libri letti

Richard Bachman - Blaze



Per i pochi che non lo sanno, Richard Bachman è uno pseudonimo che Stephen King usava in gioventù; fu smascherato quasi subito. Questo libro arriva da quegli anni, ripescato da chissà dove per essere riproposto oggi, con qualche accorgimento o modifica qua e là.
Nonostante Richard Bachman e Stephen King siano la stessa persona, non si può dire che sia lo stesso il loro modo di scrivere o di pensare. Bachman è decisamente più cattivo e più spietato, con uno stile molto più secco e cinico, meno dispersivo.
Bene, sono contento, Bachman mi mancava, erano anni che non si sentiva e anche se le sue ultime notizie arrivano dal passato sono sempre bene accette.
Però c'è qualcosa che non funziona, la storia non ingrana, le pagine non scorrono, il ritmo è lento. Non riesco ad amare i personaggi.
Continuo ad avanzare sperando in un colpo di coda, qualche tentativo c'è stato, soprattutto con alcuni flashback. Nient'altro, non capisco, Richard Bachman non era così.
Alla fine ci arrivo, più o meno in concomitanza con il finale prevedibile del libro; per dirla come alcuni miei compagni di corso, Richard Bachman è mmorto!
Quest'anno le delusioni iniziano ad accumularsi.

Notate tra gli acquisti del mese la presenza di Praticamente innocuo. FINALMENTE RISTAMPATO! il mese prossimo sarà tutto per Douglas.